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    • Tenda a caduta Cavi OmbraFlex01
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    Tenda a caduta Cavi OmbraFlex01

    Colore Struttura: Tinta Unita
    Tessuto Tecnico: Tessuti_Tecnici
    Consiglio

    DESCRIZIONE:

    Tende a rullo con guida a cavo in acciaio inox, progettate per applicazioni esterne e contesti esposti agli agenti atmosferici.
    Una soluzione elegante e funzionale, con sistemi di tensionamento tramite cavi in acciaio inox e tenditori oppure con staffe di fissaggio dedicate.
    Offrono massima versatilità grazie alla possibilità di installazione frontale o a pavimento.

    Vantaggi principali:

    Resistenza al vento: Classe 3;
    Utilizzo: Esterno;
    ✅Marchiatura CE;
    ✅Made in Italy;
    ✅Garanzia 2 anni.

    Specifiche tecniche:

    Staffe di fissaggio: staffe 80×92 e/o 110x120 mm e contropiastre in ferro zincato verniciato con copri staffe in PVC (bianco, nero, grigio). Si può variare l’inclinazione della contropiastra ad intervalli di 22°, allontanando così il cavo dalla parete;
    Rullo di avvolgimento: Ø60 in alluminio e Ø78/85 mm in acciaio zincato;
    Guide: cavi inox “Aisi 316”, sezione Ø4 mm, 19 fili;
    Fondale: Tondo in alluminio estruso zavorrato e corredato di tappi laterali per lo scorrimento in guida;
    Fissaggio superiore: a parete o a soffitto;
    Fissaggio inferiore: con cilindro tendi cavo in acciaio inox “Aisi 316” per attacco a pavimento oppure con staffe a “L” per attacco frontale o laterale a muro o serramento;
    Movimentazione:
    ➡️a motore tubolare monofase 230V/50Hz M50, completo di finecorsa meccanico e cavo di alimentazione, protezione termica, indice di protezione agli spruzzi d’acqua IP44;
    ➡️ad arganello in zama, rapporto giri 1:3,3. Asta tubolare Ø 13 mm in alluminio, asportabile con attacco magnetico e maniglia snodabile con impugnatura rivestita in PVC, snodo applicato direttamente all’arganello, ferma asta in PVC.

    Informazioni Tecniche
    Schema Rilievo Misure Scarica
    Scheda Tecnica Scarica
    Note Importanti
    Assistenza tecnica

    Assistenza Tecnica
    Il nostro team di supporto dedicato è a tua disposizione per assisterti nella configurazione del prodotto, guidarti nel suo utilizzo e risolvere eventuali problemi.

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    Faq

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    Note Tecniche

    1. Che cos'è la zincatura a caldo?

    La zincatura a caldo è il più efficace trattamento anticorrosivo a cui
    vengono sottoposte le strutture in acciaio. Consiste nell’immergere
    i profili in un bagno di zinco fuso, tenuto mediamente alla temperatura
    di 450°
    . Il contatto del metallo con lo zinco permette la creazione di una sorta di lega zinco-acciaio sulla parte superficiale dei manufatti, che fungerà da “scudo isolante” rispetto agli agenti
    atmosferici circostanti, proteggendo quindi i profili dalla ruggine.
    Questo processo però, per sua caratteristica naturale, può far presentare
    sulle superfici dei profili, imperfezioni, striature o increspamenti.
    Inestetismi che generalmente vengono arginati con l’operazione di smerigliatura, eseguita prima della verniciatura.

    Nelle strutture solo zincate (quindi, non verniciate), invece, questi difetti
    estetici sono visibili e inevitabili, non essendo sottoposte ai due processi successivi. Non è inusuale inoltre, che le strutture appena zincate presentino delle disomogeneità di colore e lievi zone di ossido. Difformità che, con l’esposizione alle intemperie, col tempo tendono a svanire. I difetti estetici “fisiologici” della zincatura a caldo, non possono essere oggetto di contestazione.
    Pertanto, consigliamo, in caso di richieste con particolare attenzione all’impatto estetico, di eseguire anche il trattamento di verniciatura.

    2. Cos'è il processo di ossidazione?

    Nello specifico ogni prodotto ha un suo “ciclo vitale” e la qualità di fattura e dei
    materiali utilizzati sicuramente fanno sì che il suo deterioramento sia più lento, ma quando parliamo di strutture esposte alle intemperie, entrano in gioco molti altri fattori, tra cui il luogo in cui esse
    vengono installate. Molti processi corrosivi, infatti, sono determinati da reazioni chimiche innescate da sostanze presenti nell’ambiente circostante. L’ambiente marino è sicuramente tra quelli più “aggressivi”. Le correnti generate dalla brezza, trasportano sabbia che, depositandosi sulle superfici, compie su di esse azione abrasiva
    (un po’ come la carta vetrata) e col tempo riduce lo spessore della verniciatura di tutte le parti esposte, compresi accessori e bulloneria, pur essendo in Acciaio INOX. L’alta concentrazione di cloruro nell’aria, l’umidità e i costanti sbalzi di temperatura creano poi le condizioni ideali per dare avvio al processo d’ossidazione
    che, nelle strutture in acciaio, genera anche la formazione di ruggine.
    Questo cambiamento della materia ha un decorso irreversibile, per cui una volta iniziato non c’è modo di riportarlo allo stato precedente. In ambienti così “ostili”, è dunque necessaria una frequente manutenzione e una regolare pulizia delle coperture, da eseguire con acqua dolce e/o detergenti neutri.

    3. Le piastre presenti nelle strutture vengono saldate?

    Si, il ferro viene saldato per unire in modo stabile e resistente due o più elementi metallici, creando una struttura unica e solida. La saldatura permette di ottenere collegamenti molto robusti, capaci di sopportare carichi, vibrazioni e sollecitazioni nel tempo, cosa che spesso non sarebbe possibile solo con viti o bulloni.

    In pratica, la saldatura:
    ➡Garantisce resistenza strutturale;
    ➡Assicura stabilità e durata nel tempo;
    ➡Permette di realizzare forme e giunzioni precise;
    ➡Evita giochi o movimenti tra i componenti;


    Per questo motivo, nelle strutture in ferro le saldature sono fondamentali: non sono semplici “giunzioni”, ma parti integranti della struttura stessa, studiate per rendere l’insieme sicuro e affidabile.

    4. Avendo la copertura fissa, si crea il fenomeno della condensa?

    Si, La condensa è un fenomeno naturale frequente causato dalla presenza di vapore acqueo nell’aria che, raffreddandosi a contatto con superfici fredde, si trasforma in gocce d’acqua. È più evidente su materiali poco porosi come PVC e Vetro e può accentuarsi in condizioni climatiche umide o per effetto delle normali attività umane (respirazione e sudorazione). Non dipende dalla qualità dei materiali né da errori di installazione. Per limitarla è fondamentale arieggiare regolarmente gli ambienti, riducendo l’umidità relativa. Nelle coperture con pannelli coibentati e sottotetto in PVC, la condensa può accumularsi tra i due strati; in questi casi, soprattutto in zone fredde e umide, è consigliato l’uso di un sottotetto in tessuto microforato e traspirante per evitarne l’accumulo.

    Vantaggi Pergole in Acciaio

    1. E' facile l'installazione delle strutture OmbraLine?

    Si, le strutture in ferro sono progettate per essere semplici e veloci da installare. Tutti gli elementi arrivano già forati e predisposti, così da ridurre al minimo le operazioni in fase di montaggio.

    Le parti principali sono già saldate in, garantendo precisione, solidità e allineamenti corretti. In questo modo, durante l’installazione non sono necessarie lavorazioni complesse: basta posizionare i componenti e fissarli nei punti previsti come indicato nei manuali di montaggio.

    In pratica, la struttura arriva pronta per essere assemblata in modo lineare e sicuro, rendendo l’installazione alla portata di qualsiasi installatore, anche senza competenze specifiche di carpenteria.

    2. Ci vuole attrezzatura particolare per l'installazione?

    Per l’installazione non è richiesta attrezzatura "speciale", tuttavia è consigliato l’uso di sollevatori per agevolare il posizionamento dei profili che, in alcuni casi, possono avere un peso importante.

    Sono inoltre necessari i normali avvitatori per:

    ➡Il fissaggio dei tasselli;

    ➡Il tiraggio del telo in PVC, dove previsto;

    Con queste attrezzature di uso comune, l’installazione risulta più semplice, sicura e veloce, senza richiedere macchinari particolari o lavorazioni complesse.

    3. Nella giunzione delle grondaie, serve l'utilizzo di silicone?

    Nelle nostre pergole in acciaio, per l'unione tra profilo gronda e colonna, viene sempre fornita di serie una guarnizione adesiva, studiata appositamente per garantire la corretta tenuta senza necessità di ulteriori sigillanti.

    ➡Versione con telo in PVC: non è necessario utilizzare silicone, in quanto il sistema è progettato per assicurare la tenuta tramite i componenti forniti.

    ➡Versione con copertura in policarbonato e/o pannelli coibentati: è necessario applicare il silicone, seguendo scrupolosamente quanto indicato nei manuali di montaggio, al fine di garantire una corretta impermeabilizzazione delle giunzioni.


    Destinazioni d'uso e Normative

    1. Normativa di riferimento

    Le pergole in acciaio risultano verificate nei loro elementi strutturali per le azioni di calcolo di cui alla NORMA UNI EN 13782:2015, nella tipologia di strutture rimovibili per utilizzo temporaneo ed itinerante, per uso pubblico o privato. Inoltre le azioni sismiche per tali strutture sono trascurabili per la flessibilità e la esigua massa delle coperture.

    Per la fornitura di pergole con caratteristiche superiori richiedere fattibilita'.

    2. Installazione libera?

    E' a cura del cliente verificare regolamenti edilizi, norme di attuazione, norme specifiche «locali» da parte di Regioni, Comuni, ASL, VVFF ecc.
    In particolare, spetta all'utilizzatore rispettare le normative del luogo d'installazione riguardo concessioni, autorizzazioni, norme di sicurezza e diritti di terzi.

    3. Destinazione d'uso

    Sono considerate strutture itineranti ad utilizzo temporaneo.

    ➡Possono essere smontate e rimontate ripetutamente per un breve o lungo periodo, in ogni sito e per molteplici scopi;
    ➡Verificate per un carico neve fino a 20 kg/mq;
    ➡La relazione di calcolo è generica, non contestualizzata, ovvero non indica le dimensioni specifiche della struttura richiesta. Nello specifico la verifica del carico statico è sviluppata per le dimensioni massime realizzabili per quella determinata tipologia di prodotto, non specificando la zona d'installazione;
    ➡Generalmente è richiesto un permesso del comune di competenza e il rispetto dei diritti di terzi (vicinato);
    ➡Non richiedono il rilievo geologico/geotecnico, calcolo sismico e
    calcolo delle fondazioni.

    Consegne

    1. Come viene effettuata la consegna?

    La consegna viene effettuata all'indirizzo indicato attraverso un autotreno da 10Mt di lunghezza, previo preavviso.

    2. Cosa devo valutare per la consegna del materiale?

    📍È obbligatorio assicurarsi che il luogo di scarico sia idoneo per il transito e la sosta di mezzi pesanti e di grandi dimensioni (mezzo 10 mt).
    📍In fase di consegna sono obbligatori personale e/o mezzi preposti addetti allo scarico (idonei a quantità e peso della merce da scaricare).
    📍Lo scarico è completamente a cura del cliente. Per questioni di sicurezza, gli autisti non sono autorizzati ad effettuare operazioni di scarico.

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