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    • OmbraGlass, Vetrata Scorrevole Panoramica, VEPA
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    OmbraGlass, Vetrata Scorrevole Panoramica, VEPA

    Consiglio

    Vetrata panoramiche OmbraGlass:

    Le vetrate panoramiche si distinguono per il raffinato effetto “tutto vetro”, una soluzione progettata per garantire la massima trasparenza e luminosità senza impattare sul panorama circostante. Il design minimale elimina barriere visive e valorizza ogni spazio, trasformando dehors, portici e ambienti esterni in aree protette ma completamente integrate con l’esterno.

    La vetrata panoramica OmbraGlass rappresenta la scelta ideale per chi desidera coniugare funzionalità e design, mantenendo una vista libera e valorizzando l’estetica dell’ambiente. Una soluzione elegante, moderna e versatile, perfetta per trasformare ogni spazio esterno in un ambiente vivibile tutto l’anno.

     

    Perché scegliere OmbraGlass?

    ✅Effetto tutto vetro: Massima luminosità naturale;

    ✅Adattabilità progettuale per diverse tipologie di spazi;

    4 tipologie di vetro temperato per ogni esigenza: 8/10/12/55.4;

    ✅Vetro stratificato 55.2 per rientrare nel BONUS SICUREZZA;

    Maniglia e catenacciolo di serie;

    ✅Struttura resistente e affidabile nel tempo.

     

    Note:

    ➛Prodotto su ordinazione;
    ➛OmbraLine non è responsabile di qualunque aspetto burocratico relativo ai requisiti per accedere al bonus, in accordo con gli enti preposti, da parte dell’utilizzatore.
    ➛Punto 1: In fase di progettazione è opportuno valutare la specifica destinazione d’uso, di applicazione e di configurazione del sistema vetrato nei casi in cui l’altezza di caduta dei frammenti di vetro sia superiore ai 4 metri, e quindi la necessità di utilizzare un prodotto temprato termicamente, sottoposto a trattamento Heat Soak Test (HST), in conformità alla UNI EN 14179-2, che riduce drasticamente il rischio di rotture spontanee.
    ➛Punto 2: In caso di sistemi vetrati con affaccio diretto su fronte strada, in fase di progettazione occorre valutare le sollecitazioni derivanti dall’eventuale spinta della folla e il conseguente impiego di vetri stratificati di sicurezza.

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    Il nostro team di supporto dedicato è a tua disposizione per assisterti nella configurazione del prodotto, guidarti nel suo utilizzo e risolvere eventuali problemi.

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    Note Tecniche

    1. Che cos'è la zincatura a caldo?

    La zincatura a caldo è il più efficace trattamento anticorrosivo a cui
    vengono sottoposte le strutture in acciaio. Consiste nell’immergere
    i profili in un bagno di zinco fuso, tenuto mediamente alla temperatura
    di 450°
    . Il contatto del metallo con lo zinco permette la creazione di una sorta di lega zinco-acciaio sulla parte superficiale dei manufatti, che fungerà da “scudo isolante” rispetto agli agenti
    atmosferici circostanti, proteggendo quindi i profili dalla ruggine.
    Questo processo però, per sua caratteristica naturale, può far presentare
    sulle superfici dei profili, imperfezioni, striature o increspamenti.
    Inestetismi che generalmente vengono arginati con l’operazione di smerigliatura, eseguita prima della verniciatura.

    Nelle strutture solo zincate (quindi, non verniciate), invece, questi difetti
    estetici sono visibili e inevitabili, non essendo sottoposte ai due processi successivi. Non è inusuale inoltre, che le strutture appena zincate presentino delle disomogeneità di colore e lievi zone di ossido. Difformità che, con l’esposizione alle intemperie, col tempo tendono a svanire. I difetti estetici “fisiologici” della zincatura a caldo, non possono essere oggetto di contestazione.
    Pertanto, consigliamo, in caso di richieste con particolare attenzione all’impatto estetico, di eseguire anche il trattamento di verniciatura.

    2. Cos'è il processo di ossidazione?

    Nello specifico ogni prodotto ha un suo “ciclo vitale” e la qualità di fattura e dei
    materiali utilizzati sicuramente fanno sì che il suo deterioramento sia più lento, ma quando parliamo di strutture esposte alle intemperie, entrano in gioco molti altri fattori, tra cui il luogo in cui esse
    vengono installate. Molti processi corrosivi, infatti, sono determinati da reazioni chimiche innescate da sostanze presenti nell’ambiente circostante. L’ambiente marino è sicuramente tra quelli più “aggressivi”. Le correnti generate dalla brezza, trasportano sabbia che, depositandosi sulle superfici, compie su di esse azione abrasiva
    (un po’ come la carta vetrata) e col tempo riduce lo spessore della verniciatura di tutte le parti esposte, compresi accessori e bulloneria, pur essendo in Acciaio INOX. L’alta concentrazione di cloruro nell’aria, l’umidità e i costanti sbalzi di temperatura creano poi le condizioni ideali per dare avvio al processo d’ossidazione
    che, nelle strutture in acciaio, genera anche la formazione di ruggine.
    Questo cambiamento della materia ha un decorso irreversibile, per cui una volta iniziato non c’è modo di riportarlo allo stato precedente. In ambienti così “ostili”, è dunque necessaria una frequente manutenzione e una regolare pulizia delle coperture, da eseguire con acqua dolce e/o detergenti neutri.

    3. Le piastre presenti nelle strutture vengono saldate?

    Si, il ferro viene saldato per unire in modo stabile e resistente due o più elementi metallici, creando una struttura unica e solida. La saldatura permette di ottenere collegamenti molto robusti, capaci di sopportare carichi, vibrazioni e sollecitazioni nel tempo, cosa che spesso non sarebbe possibile solo con viti o bulloni.

    In pratica, la saldatura:
    ➡Garantisce resistenza strutturale;
    ➡Assicura stabilità e durata nel tempo;
    ➡Permette di realizzare forme e giunzioni precise;
    ➡Evita giochi o movimenti tra i componenti;


    Per questo motivo, nelle strutture in ferro le saldature sono fondamentali: non sono semplici “giunzioni”, ma parti integranti della struttura stessa, studiate per rendere l’insieme sicuro e affidabile.

    4. Avendo la copertura fissa, si crea il fenomeno della condensa?

    Si, La condensa è un fenomeno naturale frequente causato dalla presenza di vapore acqueo nell’aria che, raffreddandosi a contatto con superfici fredde, si trasforma in gocce d’acqua. È più evidente su materiali poco porosi come PVC e Vetro e può accentuarsi in condizioni climatiche umide o per effetto delle normali attività umane (respirazione e sudorazione). Non dipende dalla qualità dei materiali né da errori di installazione. Per limitarla è fondamentale arieggiare regolarmente gli ambienti, riducendo l’umidità relativa. Nelle coperture con pannelli coibentati e sottotetto in PVC, la condensa può accumularsi tra i due strati; in questi casi, soprattutto in zone fredde e umide, è consigliato l’uso di un sottotetto in tessuto microforato e traspirante per evitarne l’accumulo.

    Vantaggi Pergole in Acciaio

    1. E' facile l'installazione delle strutture OmbraLine?

    Si, le strutture in ferro sono progettate per essere semplici e veloci da installare. Tutti gli elementi arrivano già forati e predisposti, così da ridurre al minimo le operazioni in fase di montaggio.

    Le parti principali sono già saldate in, garantendo precisione, solidità e allineamenti corretti. In questo modo, durante l’installazione non sono necessarie lavorazioni complesse: basta posizionare i componenti e fissarli nei punti previsti come indicato nei manuali di montaggio.

    In pratica, la struttura arriva pronta per essere assemblata in modo lineare e sicuro, rendendo l’installazione alla portata di qualsiasi installatore, anche senza competenze specifiche di carpenteria.

    2. Ci vuole attrezzatura particolare per l'installazione?

    Per l’installazione non è richiesta attrezzatura "speciale", tuttavia è consigliato l’uso di sollevatori per agevolare il posizionamento dei profili che, in alcuni casi, possono avere un peso importante.

    Sono inoltre necessari i normali avvitatori per:

    ➡Il fissaggio dei tasselli;

    ➡Il tiraggio del telo in PVC, dove previsto;

    Con queste attrezzature di uso comune, l’installazione risulta più semplice, sicura e veloce, senza richiedere macchinari particolari o lavorazioni complesse.

    3. Nella giunzione delle grondaie, serve l'utilizzo di silicone?

    Nelle nostre pergole in acciaio, per l'unione tra profilo gronda e colonna, viene sempre fornita di serie una guarnizione adesiva, studiata appositamente per garantire la corretta tenuta senza necessità di ulteriori sigillanti.

    ➡Versione con telo in PVC: non è necessario utilizzare silicone, in quanto il sistema è progettato per assicurare la tenuta tramite i componenti forniti.

    ➡Versione con copertura in policarbonato e/o pannelli coibentati: è necessario applicare il silicone, seguendo scrupolosamente quanto indicato nei manuali di montaggio, al fine di garantire una corretta impermeabilizzazione delle giunzioni.


    Destinazioni d'uso e Normative

    1. Normativa di riferimento

    Le pergole in acciaio risultano verificate nei loro elementi strutturali per le azioni di calcolo di cui alla NORMA UNI EN 13782:2015, nella tipologia di strutture rimovibili per utilizzo temporaneo ed itinerante, per uso pubblico o privato. Inoltre le azioni sismiche per tali strutture sono trascurabili per la flessibilità e la esigua massa delle coperture.

    Per la fornitura di pergole con caratteristiche superiori richiedere fattibilita'.

    2. Installazione libera?

    E' a cura del cliente verificare regolamenti edilizi, norme di attuazione, norme specifiche «locali» da parte di Regioni, Comuni, ASL, VVFF ecc.
    In particolare, spetta all'utilizzatore rispettare le normative del luogo d'installazione riguardo concessioni, autorizzazioni, norme di sicurezza e diritti di terzi.

    3. Destinazione d'uso

    Sono considerate strutture itineranti ad utilizzo temporaneo.

    ➡Possono essere smontate e rimontate ripetutamente per un breve o lungo periodo, in ogni sito e per molteplici scopi;
    ➡Verificate per un carico neve fino a 20 kg/mq;
    ➡La relazione di calcolo è generica, non contestualizzata, ovvero non indica le dimensioni specifiche della struttura richiesta. Nello specifico la verifica del carico statico è sviluppata per le dimensioni massime realizzabili per quella determinata tipologia di prodotto, non specificando la zona d'installazione;
    ➡Generalmente è richiesto un permesso del comune di competenza e il rispetto dei diritti di terzi (vicinato);
    ➡Non richiedono il rilievo geologico/geotecnico, calcolo sismico e
    calcolo delle fondazioni.

    Consegne

    1. Come viene effettuata la consegna?

    La consegna viene effettuata all'indirizzo indicato attraverso un autotreno da 10Mt di lunghezza, previo preavviso.

    2. Cosa devo valutare per la consegna del materiale?

    📍È obbligatorio assicurarsi che il luogo di scarico sia idoneo per il transito e la sosta di mezzi pesanti e di grandi dimensioni (mezzo 10 mt).
    📍In fase di consegna sono obbligatori personale e/o mezzi preposti addetti allo scarico (idonei a quantità e peso della merce da scaricare).
    📍Lo scarico è completamente a cura del cliente. Per questioni di sicurezza, gli autisti non sono autorizzati ad effettuare operazioni di scarico.

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